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Mini guida : “Come scegliere il piumone giusto?” – parte 1

Piumone letto: come scegliere quello giusto? Questa è la domanda che mi sono posta più volte ultimamente. Non  ne ho mai posseduto uno, ho sempre usato coperte o classici copriletto imbottiti. Anzi vi dirò di più, confesso: negli ultimi anni uso un vecchio piumone della nonna tutto pieno di buchi e con una fantasia anni ’70 davvero orribile. Lo svantaggio del piumone/coperta è che devo usare le lenzuola. Al mattino mi ritrovo con le lenzuola per terra e coperta da un misero lembo di piumone puzzolente di naftalina ( che scena edificante!). Tutto questo mentre la sera, prima di addormentarmi, mi drogo di belle immagini Pinterest con letti da sogno rivestiti da piumini meravigliosi. Quindi capirete bene che nella nuova casa sarò necessariamente piumino dotata. Ma quali sono i criteri principali per sceglierlo? Dopo aver letto tonnellate di articoli, ecco la mia mini guida.

Prima di tutto occorre scegliere il materiale dell’imbottitura e successivamente il grado di calore. 

In questa prima parte dei questa mini guida vi parlerò dei  materiali dell’imbottitura.

I materiali dell’imbottitura di un piumone si dividono sostanzialmente in due macro tipologie:

  1. fibre sintetiche ( fibre di poliestere )
  2. fibre naturali ( piume e piumino d’oca o anatra )

Fibre sintetiche

Composto da fibre di poliestere, il piumone sintetico ha molti pro e pochi contro da valutare.

  • PRO: poco caro, ha un maggior isolamento termico ed è si facile pulizia ( si asciuga in poco tempo ). Ma, soprattutto, è ipoallergenico…fattore da non sottovalutare!
  • CONTRO: poco soffice ed ha una fibra di derivazione petrolchimica. Da non sottovalutare il rapporto prezzo/calore: più è caldo più costa.

Fibre naturali

Il piumone composto da piumini o piume d’oca, pur essendo naturale ha pro e contro anch’essi da valutare!

  • PRO: leggero e soffice, più traspirante del sintetico.  Fattore da non sottovalutare è la durata, di solito 10/15 anni spesso garantiti dalle aziende produttrici
  • CONTRO: prezzo alto e tempi di asciugatura troppo lunghi. Sono comunque prodotti di derivazione animale, per quanto ci siano i controlli e le certificazioni, credo che comunque sia crudele la spiumatura dell’animale vivo ( che non avviene nei piumoni in piuma d’anatra perché le piume vengono prelevate da animali morti destinati al macello…non che questo sia meglio per un vegetariano che ama gli animali ).

Detto questo, vi aspetto domani con la seconda parte della guida. affronteremo l’argomento “calore” ovvero

“Come scegliere il grado di calore?”

 

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