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Arredare: 5 errori da evitare come la peste!

Ciao, oggi ho deciso di creare un elenco per chi è alle prese con l’arredamento: che sia della prima casa, di una stanza o dell’ufficio nuovo non importa. Ci sono delle cose che che devo dirti e che ho riassunto in questo post dal titolone fantasmagorico.  Ti parlo dei 5 errori mortali che vanno evitati come peste bubbonica. Perchè si sa, presi dalla gioia e dall’euforia del momento ci si lascia prendere un pochetto la mano creando dei veri e propri disastri colossali.  Quando si arreda un ambiente si entra in contatto con se stessi, è una specie di momento d’analisi interiore senza l’analista. Ok, alle volte ci si finisce davvero dallo psichiatra dopo aver ristrutturato e arredato, ma quella è un’altra storia! L’importante è uscirne vivi dopo l’operazione “cambio-rinnovo-inizio”. Sei pronto a scoprire i 5 virus che potrebbero infettare il tuo stile rendendolo mortalmente noioso? Non ti resta che leggere le mie 5 regole anti-errore senza le quali non potresti sopravvivere un secondo di più!

interior5 colorpalettes

 

1 -Pretendere di trasformare la casa-stanza in una foto Pinterest

Alt: il primo virus che infetta i nostri sogni di gloria si chiama Pinterest! Chi non ha mai sognato una casa da “Pinterest” alzi la mano! Però ricorda bene: Pinterest è una cosa, la vita reale è un’altra!  Ok il recupero della materia: ma i pallet vanno levigati benissimo! E soprattutto: non pretendere che la perfezione sarà per il resto dei tuoi giorni! La tua casa dovrà essere perfetta solo il giorno in cui dovrai fotografarla. Scatta e poi dai il tuo arrivederci alla casa-museo! Per il resto del tempo che verrà rendila vivibile e adatta al tuo stile di vita. Quindi: no all’armadio tutto a vista se sei una disordinata cronica come la sottoscritta!

Nulla ti vieta di ricreare la perfezione quando dovrai scattare altre foto in seguito.

2- Compare tutto e subito nell’ipermercato XYZ

Il secondo virus che infetta le nostre case è: andare negli ipermercati del mobile e comprare tutto in un giorno. Fulmini e saette per chi si azzarda a farlo: la casa va prima vissuta, esplorata e poi completata. E diciamocela tutta: che stress quei centri dell’arredo monotoni e impersonali! L’acquisto tutto e subito si riassume in: mobili tutti banalmente abbinati, qualità medio-scarsa e bollettini esorbitanti da pagare ( si perchè le giovani coppie non sempre hanno denaro contate a sufficienza quindi preferiscono fare dei finanziamenti ciuccia-stipendio).

Quindi dico un sonoro NO a chi decide di comprare tutto in un giorno e in un posto, anche perchè si comprano più cose del necessario senza sapere bene se andranno come dimensioni nel monolocale di 40mq che si è preso in affitto a 600 euro al mese ( che sommati ai 300 euro dei bollettini vogliono dire ben oltre la metà dello stipendio!).

3 – La teoria del “quanto-dove-perchè”

Il terzo virus acchiappaguai è andare a comprare un mobile senza seguire la teoria del “quanto, dove e perchè”.  Una teoria che ho creato io all’ennesimo acquisto inutile e che si riassume nella semplice domanda:

Quanto misura lo spazio dove metterò quel mobile e perchè ho deciso che sarà necessario per la mia sopravvivenza quotidiana?

Nel momento in cui avrai bene in mente le risposte al quesito potrai andare a comprare quel bellissimo armadio anni ’50 che vedesti tre mesi fa da quel rigattiere in quella via sperduta di quel piccolo paese di montagna. Insomma: prima di imbarcarti in una avventura succhia-energie-denaro occorre valutare bene la cosa!

4 -La scelta dei colori

Il quarto virus funesto che ti annebbierà il cervello è la scelta dei colori che userai in casa. Mai scelta fu tanto difficile perchè quando acquisti pensi sia per sempre e invece non calcoli che i tuoi gusti si evolvono. Quella cucina fucsia comprata d’impulso nel centro XYZ proprio non ti scenderà giù già dopo 6 mesi, fidati di una che acquistò un letto arancione e bordeaux pur detestando quei colori! Insomma: si al colore ma solo negli accessori, a meno che non si abbiano le idee chiarissime.

No ai colori azzardati se nella vita ti vesti di colori pastello! No ai colori pastello se nella vita sei total black.  Insomma: apri il tuo guardaroba, sbircia chi sei e poi decidi di conseguenza.

5 – M’illumino d’immenso

Il quinto virus che ammazzerà il nostro “vivere la casa” è racchiuso nella suddetta frase poetica. Ok, la poesia ci vuole in una casa ma fidati, quando sbatterai il naso contro quella porta capirai che: si, le luci soft qua e là sono proprio romantiche ma…CAVOLO, un lampadario centrale che illumini a giorno la stanza dovrai proprio metterlo! Insomma: studia bene gli spazi e opta per due tipologie di illuminazione. Quella soft per serate romantiche e rilassanti e quella strong per serate invernali in cui dovrai stare al pc sino a notte fonda ( nessuno ti vorrà cieca prima dei 100 anni, quindi: luce, luce, luce!).

Studia la luce, la tua fronte e/o il tuo quarto dito del piede te ne saranno grati!

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Spero che questa guida semi-seria ti abbia fatto sorridere ma anche chiarito le idee.

Un abbraccio e ci leggiamo al prossimo post!

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